Copertina

Andrea Canobbio


Traslochi


1992
Nuovi Coralli
pp. 152
€ 9,30
ISBN 9788806127756

Una riflessione semiseria sui viaggi e sulla voglia di mettere radici, sulle certezze e sulla voglia di farne a meno, sulle metafore che affollano i discorsi e sulla voglia che le parole siano piú vicine alle cose.

Il libro

Un trasloco è sempre in bilico tra il rischio di ricostruire l'ambiente appena lasciato, annullando ogni cambiamento, e quello, inverso, di perdere la direzione, l'orizzonte dei pensieri, le coordinate degli affetti. Al centro di continui traslochi, Claudio, il protagonista di questo nuovo libro di Andrea Canobbio, è afflitto dalla nostalgia: forse, soprattutto, nostalgia di abitudini che non può più coltivare. Alla ricerca di valori fissi almeno quanto l'alternarsi delle stagioni e la doppia elica del Dna, Claudio tende a replicare comportamenti ed esperienze che possano dargli un sentimento di stabilità. Ma sono quasi sempre esperienze fallimentari e comportamenti maldestri, con cui si aggrappa senza successo alle cose che intorno subiscono infinite metamorfosi. Solo un nome, ogni volta, resiste ai suoi traslochi: Amalia. Quella che viene qui proposta è una riflessione semiseria sui viaggi e sulla voglia di mettere radici, sulle certezze e sulla voglia di farne a meno, sulle metafore che affollano i discorsi e sulla voglia che le parole siano piú vicine alle cose, sulla differenza che passa tra abitare in un luogo e frequentarne molti, sul desiderio, impossibile, di raccontare con la stessa naturalezza con cui si respira.

Commenti

Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.

scrivi il tuo commento
 
Condividi

SEGNALA A UN AMICO
PARLA DEL LIBRO NEL TUO BLOG