Aline B. SaarinenI grandi collezionisti americaniDagli inizi a Peggy Guggenheim
1977
Saggi pp. XIX - 351 € 20,66 ISBN 9788806093570 L'avventura e la follia nella vita dei grandi collezionisti d'arte americani. |
Racconta Bernard Berenson che un
mercante d'arte londinese aveva deciso
di vendere al miliardario americano Pierpont Morgan un quadro del Ghirlandaio
facendolo passare per un Raffaello. «Disse il mercante: «Signor Morgan, tutti i
critici affermano che questo quadro non
è di Raffaello, ma io e lei sappiamo che
lo è". Rispose Morgan: "Me lo incarti "».
Oltre a Morgan, protagonisti de I grandi collezionisti americani di Aline B. Saarinen sono Gertrude e Leo Stein, Peggy
Guggenheim, la famiglia Rockefeller, e
molti altri personaggi, che fra loro formano una bizzarra compagnia: c'è il figlio unico dell'uomo piu ricco del mondo
e il figlio di un fabbro, la signora che visse secondo i garbati precetti della belle époque
e quella che si comportava come un'eroina di Scott Fitzgerald, il grande
finanziere e il filosofo pacato.
Ma uno solo fu il comune denominatore: che il collezionare arte costituisse
per ognuno di loro il fondamentale mezzo di espressione, oltre che il blasone
mondanamente culturale:
I collezionisti che stanno al centro di
questo libro sono dunque visti come i
personaggi di una vicenda eccitante e decisiva, figure vincenti sul piano delle scelte e nella formazione delle idee, ma anche eminenze grige cui tocca l'ultima
mossa su quella scacchiera ricca, complicata e sofisticata che è il mondo dell'arte.
Essi sono contemporaneamente creatori di un certo gusto e capaci di divulgare e maturare il senso sociale che quel gusto comporta; orgoglioso tanto del proprio potere di acquisto quanto delle scelte compiute, il collezionista le sostiene
con il proprio denaro e ci tiene a metterle in mostra, dalla collezione privata a
quella pubblica.
Senza pretese sociologiche e senza perdersi nei meandri di una aneddotica troppo minuziosa, la Saarinen opera uno spaccato di informazione e di considerazioni
estremamente utile a definire un clima e
anche un meccanismo culturale.
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