Alcide CerviI miei sette figli
2010
ET Saggi pp. XXXVIII - 114 € 11,00 ISBN 9788806201128
A cura di Renato Nicolai
Introduzione di Luciano Casali
Prefazione di Piero Calamandrei
La storia dei sette fratelli fucilati dai repubblichini agli albori della Resistenza: un'indimenticabile testimonianza di uno degli episodi piú tragici della lotta partigiana. |
Stampato per la prima volta nel 1955 in migliaia di copie e tradotto in moltissime lingue, I miei sette figli è un documento fondamentale dell'epopea partigiana italiana. Mai nella storia di un popolo, neppure nelle sue leggende, si era avuto il sacrificio di sette fratelli caduti nello stesso istante e per la stessa causa.
La vicenda di Alcide Cervi e dei suoi sette figli è quella di una famiglia contadina che guarda avanti, piú avanti degli altri, e comprende come per rendere piú produttiva la terra sia necessario appropriarsi di tecniche piú moderne. Ma è anche la vicenda di una famiglia partigiana che, grazie a una conquistata coscienza culturale e politica, intraprende una tenace lotta contro le ingiustizie sociali e il regime fascista fino alla scelta estrema di imbracciare le armi. Intensa, ma purtroppo troppo breve, la Resistenza dei Cervi si conclude il 28 dicembre 1943, quando i sette fratelli vengono trascinati di fronte al plotone di esecuzione. Sopravvissuto allo sterminio dei figli, il vecchio Alcide torna a coltivare di nuovo la terra con le donne e i nipoti superstiti, e ci lascia, con la saggezza che viene dal dolore e da una grande fede nella vita, un'indimenticabile testimonianza dell'inesauribile forza dei valori della Resistenza.
Questa edizione contiene una introduzione di Luciano Casali che, oltre a contestualizzare la storia della famiglia Cervi, racconta soprattutto le vicende legate alla nascita del libro e agli interventi apportati alla seconda edizione del 1971.
Commenti
Libro bellissimo e mlto istruttivo. Ho la 1° edizione del '55 in cui c'è l'introduzione di Calamandrei. Ogni tanto lo leggo, mi da la forza per andare avanti. Ora lo sta leggendo mia figlia. Grazie a tutta la famiglia Cervi!