Storia del mondo arabo
2010
Grandi Opere pp. XXIV - 798 € 110,00 ISBN 9788806197629 Indice
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Contributi di Monika Gronke
Contributi di Ulrich Haarmann
Contributi di Heinz Halm
Contributi di Barbara Kellner-Heinkele
Contributi di Helmut Mejcher
Contributi di Tilman Nagel
Contributi di Albrecht Noth
Contributi di Alexander Schölch
Contributi di Reinhard Schulze
Contributi di Hans-Rudolph Singer
Contributi di Peter von Sivers
A cura di Ulrich Haarmann
A cura di Francesco Alfonso Leccese
Traduzione di Micaela Aureli
Traduzione di Monica Guerra
Traduzione di Federica Mauri
Traduzione di Valeria Sanna
Traduzione di Stefania Terzi
Dall'Egira, la data che segna l'inizio dell'era musulmana e che coincide con la partenza del profeta Maometto dalla Mecca verso Medina, al nuovo millennio: il mondo arabo in tutta la sua estensione geografica e storica. |
La velocità con cui gli arabi nel VII e VIII secolo hanno conquistato gran parte del Mediterraneo e dell'Asia, fino a toccare il fiume Indo e i confini cinesi, desta ancor oggi stupore. A differenza di molte altre effimere invasioni, il dominio dei califfi, successori di Maometto, si è conservato a lungo nei secoli.
Dall¿Islam, che nacque in una delle regioni piú arretrate del mondo antico, si sviluppò in un tempo insolitamente breve una civiltà che per molti versi è risultata superiore a quella europea.
La cultura arabo-islamica ha dovuto far fronte nei secoli a grosse tensioni interne, e i drammatici conflitti con il mondo non musulmano non sono finiti. Tutto ciò è dimostrato in modo evidente dai vari spostamenti del centro di potere nella Penisola araba, dalla Siria all'Iraq e all'Egitto, o dal fatto che alcuni centri dell'Asia occidentale e del Nord Africa abbiano acquistato potere politico ed economico grazie a élite non arabe. L'invasione mongola nel XIII secolo è stata la prima minaccia che gli arabi
hanno subito da parte di un potere non islamico. Una seconda, analoga sfida è stata e rimane ancora oggi il confronto con l'Occidente, la cui prepotente presenza, anche dopo il dissolversi degli imperi coloniali, determina in maniera decisiva l'azione politica e la consapevolezza culturale del mondo arabo.
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