Passione fataleVenticinque racconti d'amore dell'Ottocento
1999
ET Scrittori pp. VI - 444 € 9,30 ISBN 9788806152284
A cura di Guido Davico Bonino
Le due grandi "stagioni" della civiltà letteraria ottocentesca - il romanticismo e il decadentismo -sono dominate, nella pur ricca tastiera tematica che le ispira, dalla ripresa quasi ossessiva del tema d'amore, variamente declinato. |
Sia negli scrittori della temperie romantica che in quelli della generazione simbolistico-decadente, l'Eros si ripresenta sempre in termini definitivi, di una perentorietà che lascia agli amanti poche, se non alcuna alternativa: se lo sbocco non è in Thanatos, nel destino di un annullamento di se nel trapasso ultimo della Morte, può esserIo nella follia, nella malattia, nella passività, nella rassegnazione inerte, nella sconfitta definitiva di tanti illusori ideali. L'Amore, insomma, pone l'individuo "al segno": lo costringe ad una resa dei conti con se stesso, lo obbliga ad un bilancio che coinvolge, oltre al comportamento amoroso, l'intero percorso dell'esistenza. Venticinque scrittori della letteratura tedesca (Hofmann, Kleist, Schnitzler, Hofmannsthal), francese (Stendhal, Balzac, Merimee, Nerval, Maupassant), russa (Puskin, Turgenev, Tolstoj, Cecov), americana (Hawthorne, Poe, Melville, Bierce, James), inglese (Stevenson, Wilde), spagnoli (Clarin ed Emilia Pardo Bazan) e italiana (Boito, Verga, D' Annunzio) compongono, nella scelta di Guido Davico Bonino, arricchita da note di lettura alle singole novelle, un panorama di Grandi Maestri del narrar breve, che l'Amore costringe ad una singolare intensità e sincerità d'accenti.
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