Il neoistituzionalismo nell'analisi organizzativa
2000
Edizioni di Comunità pp. 636 € 36,15 ISBN 9788824505895 Indice
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A cura di Walter W. Powell
A cura di Paul J. DiMaggio
Traduzione di Maria Lorenza Chiesara
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Questo volume appartiene alla serie di testi dedicati agli «studi organizzativi» che le Edizioni di Comunità in collaborazione con l'Istud (Istituto di Studi Direzionali), centro avanzato di ricerca e formazione al management, hanno costituito all'interno della collana «Territori di Comunità». In questo campo di studi, che è in grande fermento, si intrecciano i contributi di quanti ambiscono, attraverso la speculazione e la ricerca empirica, allo sviluppo di una teoria delle organizzazioni intesa come scienza positiva, e i contributi di chi è piú interessato alla rilevanza pratica della conoscenza prodotta e agli sviluppi della teoria dell'organizzazione intesa come scienza normativa. Lo scopo della serie - che interessa pertanto sia gli studiosi e i ricercatori, sia gli uomini d'azione consapevoli dell'importanza di basare le proprie scelte, in quanto attori organizzativi, su solide basi teoriche - è quello di documentare i piú significativi contributi allo studio interdisciplinare delle organizzazioni (di qualsiasi tipo e dimensione, pubbliche e private, con o senza finalità di profitto) apparsi recentemente nella letteratura internazionale.
Questo libro contiene i testi fondativi di una delle piú importanti correnti sociologiche contemporanee. Il neoistituzionalismo capovolge gli assunti dell'analisi organizzativa tradizionale. Al centro dell'attenzione non ci sono più le singole organizzazioni operanti in base a criteri autonomi di razionalità limitata, ma c'è il quadro istituzionale in cui le organizzazioni operano. Ne deriva che strategie e criteri di giudizio delle organizzazioni sono visti come largamente imputabili alle pressioni alla conformità (isomorfismo) esercitate da quel quadro. Il libro esamina le ragioni della fortuna di questa scuola di pensiero, ne discute gli sviluppi "revisionisti" e presenta alcune delle piú note ricerche a essa ispirate, dall'evoluzione dei musei negli Stati Uniti fino alla crescita di differenti capitalismi in Estremo Oriente.
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