Gli Angeli CustodiStoria e figure dell'«amico vero»
2004
I millenni pp. LIV - 640 € 82,00 ISBN 9788806172060
Contributi di Nikolaj Leskov
Contributi di Silvia Ciliberti
Contributi di Giacomo Jori
Contributi di Linda Bisello
A cura di Carlo Ossola
Dall'Amico vero del Segneri e da altri trattati seicenteschi, il ritratto di una presenza amica che accompagna l'uomo in molte forme, dalla nascita alla morte. |
L'angelo appare nella Bibbia e nella prima tradizione cristiana come un'emanazione di Dio, figura profetica o di annunciazione o di lotta e liberazione contro Satana. Se già san Bernardo nel xii secolo aveva ridisegnato una figura angelica meno appartenente alle gerarchie celesti e più radicata nella vita terrena degli uomini, è fra Cinque e Seicento che nasce teoricamente l'Angelo Custode: la guida premurosa su cui ciascun
uomo può contare nei momenti difficili della vita, l'«amico vero» come viene definito nel panegirico del Segneri, uno dei testi fondativi di questa trasformazione umanizzata e affettiva dell'angelo.
L'amico vero del Segneri, dunque, ma anche i Sermoni degli Angeli santi nostri Custodi di Andrea Da Pozzo, il Trattato dell'Angelo Custode di Francesco Albertini, quelli di Andrea Vittorelli e altri ancora hanno messo a punto questa nuova figura della pietà cristiana, che tanta fortuna ha avuto nella letteratura, nell'arte e nella cultura non solo religiosa. Il presente volume raccoglie e antologizza questi trattati per approdare alla modernità con due testi narrativi dello scrittore russo Nikolaj Leskov, presupposto delle riflessioni, sugli angeli e sui giusti, di Benjamin e di altri scrittori del Novecento.
La storia dell'Angelo Custode, come scrive Carlo Ossola, è anche quella «dell'alleanza di popolare e utopia, di sacro e di quotidiano»: una storia che vale la pena di ripercorrere per avere una dimensione più piena del nostro passato e del nostro presente.
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.