Elogio della rosaDa Archiloco ai poeti d'oggi
2002
ET Scrittori pp. XII - 197 € 9,00 ISBN 9788806162931
A cura di Carla Poma
Introduzione di Guido Davico Bonino
«Coglierò per te | l'ultima rosa del giardino, | la rosa bianca che fiorisce | nelle prime nebbie. | Le avide api l'hanno visitata | sino a ieri, | ma è ancora cosí dolce | che fa tremare. | È un ritratto
di te a trent'anni, | un po' smemorata, come tu sarai allora». Attilio Bertolucci |
La rosa è certo uno dei fiori piú antichi dell'umanità: le prime
tracce risalgono a 40 milioni di anni fa. I Greci la coltivarono
con amore: l'isola di Rodi ne derivò perfino il suo nome. Sin dai poemi omerici, la rosa compare sugli scudi di Ettore e Achille; ma sono i lirici arcaici a farne il tema delle loro poesie:
da Archiloco a Saffo essa diviene occasione lirica per Virgilio, Orazio, Tibullo, Ovidio e Marziale. Il celeberrimo Roman de la Rose ne inaugura addirittura una storia in versi. E con il volgere dei secoli non c'è grande poeta che manchi all'appuntamento: Dante e Ariosto, Ronsard e Shakespeare, Heine e Mallarmé, D'Annunzio e Rilke.
Ripercorrendo il bimillenario cammino del piú amato dei fiori nella poesia d'ogni tempo e paese, l'antologia curata da Carla Poma riporta i versi di tutti i grandi autori, e affida la chiusura del florilegio a liriche scritte appositamente per questa edizione da poeti italiani contemporanei quali Valentino Zeichen, Nico Orengo, Renzo Paris, Vivian Lamarque, Giuseppe Conte, Gianni D'Elia, Ermanno Krumm.
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.