Osip Mandel'stam (1891-1938) è secondo molti il più grande poeta russo del Novecento. Fra il 1913 e il 1928 pubblicò sei libri di poesia. Inviso al regime sovietico dal 1934, subì il confino, il carcere e la deportazione. Morì vicino a Vladivostok prima di raggiungere un campo di lavoro della Kolymà dove era stato destinato. Di lui Einaudi ha pubblicato la raccolta Ottanta poesie (2009).