Maria Pace Ottieri vive a Milano. Collabora a «l'Unità», a «Diario» e a mensili di viaggio con inchieste e articoli di attualità, cultura e società. Il tema che più l'appassiona è quello dell'immigrazione, nel quale ha trasferito l'interesse per l'antropologia, oggetto dei suoi studi universitari, e il mal d'Africa contratto in gioventù. Ha lavorato per la televisione italiana, nel campo dei documentari, e ha tradotto una dozzina di libri dal francese e dall'inglese per le principali case editrici italiane. Ha pubblicato Amore Nero (Premio Viareggio Opera prima, Mondadori, 1984), Stranieri (Rizzoli, 1997), Quando sei nato non puoi più nasconderti (Nottetempo, 2003, dal quale l'omonimo film di Marco Tullio Giordana), Abbandonami (Premio Grinzane Cavour per la narrativa italiana, Nottetempo, 2004), Ricchi tra i poveri (un'inchiesta fra tredici ricchissimi industriali di India, Cina, Turchia, Indonesia, Tailandia, Sudafrica, Albania, Longanesi, 2006) e Raggiungere l'ultimo uomo (Einaudi, 2008).
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Maria Pace Ottieri
Raggiungere l'ultimo uomo Bunker Roy, un villaggio indiano e un diverso modo di crescere 2008 Gli struzzi pp. 288 € 17,50 ISBN 9788806194468 |