Flannery O'Connor

Flannery O'Connor nasce nel 1925 a Savannah (Georgia, Usa) da una famiglia cattolica di lontane origini irlandesi. Quando ha sedici anni, suo padre muore per una malattia immunitaria. Dopo la laurea all'Università dello Iowa, vive a New York e nel Connecticut, dove frequenta gli ambienti letterari e inizia a scrivere i primi racconti.
A venticinque anni le viene diagnosticata la stessa malattia di cui era morto il padre. I medici le prognosticano cinque anni di vita: ne vivrà quasi quindici.
Torna in Georgia dalla madre e, fra un ricovero ospedaliero e l'altro, scrive il suo primo libro: La saggezza nel sangue (1952). Seguono due raccolte di racconti e il suo romanzo più famoso: Il cielo è dei violenti (1960). Muore nel 1964.
Nei suoi ultimi anni, oltre alla passione della scrittura, ha avuto quella dell'allevamento di pavoni. Nella sua fattoria ne ha amorevolmente nutriti e cresciuti un centinaio. La saggezza nel sangue, in Italia, è pubblicato da Garzanti; Tutti i racconti da Bompiani; i saggi, intitolati Nel territorio del diavolo, da Theoria.
Di Flannery O'Connor Einaudi ha pubblicato La vita che salvi può essere la tua (1965), Il cielo è dei violenti (1965, 1994 e 2008) e la raccolta di lettere Sola a presidiare la fortezza (Einaudi Tascabili. Stile libero, 2001).

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