| Dario Fo, Le commedie di Dario Fo. IV: Vorrei morire anche stasera se dovessi pensare che non è servito a niente. Tutti uniti! tutti insieme! Ma scusa, quello non è il padrone? Fedayn, Gli struzzi, 1977 |
| Roland Barthes, Dove lei non è, Supercoralli, 2010 |
| Dario Fo, Le commedie di Dario Fo. VI: La Marcolfa. Gli imbianchini non hanno ricordi. I tre bravi. Non tutti i ladri vengono per nuocere. Un morto da vendere. I cadaveri si spediscono e le donne si spogliano. L'uomo nudo e l'uomo in frak. Canzoni e, Gli struzzi, 1984 |
| Dario Fo, Le commedie di Dario Fo. III: Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi. L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone. Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso, Gli struzzi, 1975 |
| William Shakespeare, Teatro IV: Troilo e Cressida. Tutto è bene quel che finisce bene. Misura per misura. Otello. Re Lear. Macbeth. Timone d'Atene, Nuova Universale Einaudi, 1964 |
| Platone, Dialoghi (Eutifrone. Apologia di Socrate. Critone. Fedone. Assioco. Jone. Menone. Alcibiade. Convito. Parmenide. Timeo. Fedro), Gli struzzi, 1976 |
| Dario Fo, Le commedie di Dario Fo. XI: Storia vera di Piero d'Angera, che alla crociata non c'era. L'opera dello sghignazzo. Quasi per caso una donna: Elisabetta, Gli struzzi, 1997 |
| Dario Fo, Le commedie. I: Gli arcangeli non giocano a flipper. Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri. Chi ruba un piede è fortunato in amore, Gli struzzi, 1974 |
| Tommaso Pincio, La ragazza che non era lei, Stile libero Big, 2005 |
| Ornela Vorpsi, Il paese dove non si muore mai, L'Arcipelago Einaudi, 2005 |