Nico Orengo (1944-2009) da Einaudi ha pubblicato Ribes (1988), Miramare (1989), Le rose di Evita (1990), Figura gigante (1992), La guerra del basilico (1994), L'autunno della signora Waal (1995), Dogana d'amore (1996), Il salto dell'acciuga (1997), L'ospite celeste (1999), Gli spiccioli di Montale (2001, già pubblicato da Theoria nel 1992), L'allodola e il cinghiale (2001), La curva del Latte (2002), L'intagliatore di noccioli di pesca (2004), Di viole e liquirizia (2005), Chi è di scena! (2006), Hotel Angleterre (2007 e 2009) e Islabonita (2009 e 2010). Tra le sue raccolte di poesia: Cartoline di mare vecchie e nuove (1984, poi 1999), Narcisi d'amore (1997) e Spiaggia, sdraio e solleone (2000).
«Alla fermata Ceretta, ma si chiamava cosí?, c'erano arrosti e bolliti e forse erano i Tre Moschettieri. E poi c'era Cuneo, con i suoi aristocratici caffè che apparivano come teatri di silenzio fra un cioccolatino e una camerierina con il seno desiderabile come quello di Milady. Si andava con i nonni, si andava con i genitori, verso le spiagge del Corsaro Nero e tutti i tigrotti possibili. E si andava perché noi eravamo, per cautela, dei Tom Sawyer e solo laggiú, fra Sandokan, Tremal Naik e Yanez, avremmo incontrato, se avessimo avuto fortuna, Huckleberry Finn.
Erano inizi d'estate, attese di luci e profumi di buganvillea viola, pepi ed eucalipti, di campanule blu e gelsomini che intrecciavano con il fico il loro profumo vertiginoso.
Cosí si andava lungo la Valle Roja, verso il mare, incontro agli ulivi di Garcia Lorca e alla possibilità di imbattersi in un pesce grande come quello del pescatore di Hemingway. Ci portavamo dietro piccoli libri dove orsi venivano, chissà come, abbandonati in isole di rose, mentre noi sapevamo che la nostra realtà sarebbe stata ben piú infelice. E dalla città saremmo stati sbalzati su terre da Robinson Crusoe, e avremmo dovuto accendere falò, contro il buio; pescare il pesce, cucinarlo sulla spiaggia, vivere solitari.
Erano vacanze desiderate, imposte, da conquistare. Per interromperle potevamo sperare in febbri solari che ci avrebbero consentito l'ombra della casa, la biblioteca dove non avevamo che da imbatterci, come nella natura appena oltre il giardino, in parole di Camus, Musil, Dostoevskij, Maupassant, Stevenson, Tolstoj.
Lí c'erano giocatori, disperati, donne, avventurieri, mondi da mescolare, tirare giú, per vedere se assomigliavano all'Oscar, al Pepin, alla Mariuccia del treno, al professor Lanteri... Ma intanto,
nella piccola febbre, eran parole, come quelle, meravigliose e piú forti della febbre, del Chin P'ing Mei».
Nico Orengo
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Ultima edizione:
Nico Orengo Islabonita In uscita a fine agosto Super ET pp. 162 € 10,50 ISBN 9788806203641 |
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Nico Orengo
L'intagliatore di noccioli di pesca 2004 Supercoralli pp. 376 € 18,50 ISBN 9788806168162 |
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Ultima edizione:
Nico Orengo L'intagliatore di noccioli di pesca 2005 ET Scrittori pp. 376 € 11,50 ISBN 9788806176716 |
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Ultima edizione:
Nico Orengo La curva del Latte 2007 ET Scrittori pp. 214 € 10,50 ISBN 9788806190934 |
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Nico Orengo
Gli spiccioli di Montale Requiem per un uliveto 2001 I coralli pp. 72 € 8,26 ISBN 9788806158866 |
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Nico Orengo
Cartoline di mare vecchie e nuove 1999 Collezione di poesia pp. 103 € 10,50 ISBN 9788806152185 |
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Ultima edizione:
Nico Orengo L'autunno della signora Waal 2007 ET Scrittori pp. 128 € 8,50 ISBN 9788806188221 |
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Ultima edizione:
Nico Orengo La guerra del basilico 2006 ET Scrittori pp. 198 € 10,00 ISBN 9788806182960 |